Amministrazione trasparente Albo on line Codice di comportamento Miur Scuola in Chiaro Circolari Formazione Bacheca RSU DDaD Dicono di noi

Fondi Strutturali Europei PON

 

pon

 

Scuola Aperta

SCUOLA APERTA

Alternanza scuola-lavoro

alternanza sl 

 

Sitemap

Progetto Cinema

locandina medico

Martedì 21 febbraio

ore 17.00 - 21.15

Registrazione Sito

login

Certificazioni

ECDL
PET
DELF

Autorizzazioni sportive

modulisticaonline

Biblioteca ITCG Denina

biblio

Ricevimento Parenti

orario ricevimento

Orario Scolastico

ORARIO1

Logo retersds

Proposte culturali

Seguici su...

icona-facebook iconaYoutube ico-pinterest

Iscrizioni on line
Io scelgo io studio
ReteApes
Move up
Corso serale geometri
Home

Nuovo strumento di misura per il laboratorio di misure elettriche all''ITIS RIvoira

L’Itis “Rivoira” di Verzuolo dispone di un nuovo strumento di misura per il laboratorio di misure elettriche, specializzazione elettronica/elettrotecnica.
Per tutti gli studenti dell’indirizzo, finalmente, sarà possibile confrontare l’impiego di strumenti analogici, storici, con l’uso di un moderno strumento digitale.
Ancorché oggi la maggioranza degli utenti creda di risolvere ogni problema utilizzando i computer o cercando su Internet le soluzioni possibili, gli studenti dell’istituto tecnico sanno che per informare le fonti occorre lavorare nell’ambiente reale. Ambiente che deve essere
costruito, sperimentato, confrontato, manutenuto, misurato e gestito e per farlo, tra le infinite apparecchiature necessarie, servono degli strumenti di misura attendibili ed aggiornati con le tecnologie disponibili sul mercato.

Grazie alla Banca di Credito Cooperativo di Bene Vagienna, filiale di Verzuolo, che se ne è addossato il costo, da oggi l’Itis di Verzuolo può contare su un nuovo strumento digitale al passo con i tempi.
Nella foto il direttore della BCC, dottor Luca Moriggi, il prof. Massimo Peirone e il tecnico Luca Filippi.
 

Massimo Peirone

strumenti itis

Ultimo aggiornamento (Venerdì 24 Febbraio 2017 20:34)

 

Campionati cittadini di sci

Il 13 febbraio 2017, in una giornata nebbiosa e fredda, ragazzi e ragazze delle scuole superiori di Saluzzo si sono dati battaglia sulle nevi della stazione sciistica di Pontechianale in occasione dei campionati cittadini di sci. Gli allievi hanno gareggiato, nelle diverse categorie, in uno slalom gigante di sci alpino e snowboard tracciato dal maestro Marco Mina.
Dopo essersi rifocillati lautamente con la polenta del ristorante della famiglia Martina, accompagnati dagli insegnanti e dai maestri i ragazzi sono scesi lungo il pistone fino al paese dove ha avuto luogo la premiazione. 
Complimenti a tutti gli allievi che hanno preso parte alle gare ed un plauso speciale a: 
-Estienne Monica 2. classificata nella categoria agonisti J.f.
-Falcone Andrea e Trucco Michele rispettivamente 2°. e 3°. classificato nella categoria allievi non agonisti.
-Bima Nicola 1°. classificato snowboard nella categoria allievi.
-Marochko Pietro e Perotti Andrea rispettivamente 1°. e 3°. classificato snowboard nella categoria J.M.

Un sentito ringraziamento al Comune di Saluzzo per i premi offerti, al sig.Tidili Riccardo e la societa Pontechianale neve per la convenzione sui giornalieri e la preparazione della pista di gara, ai maestri Massimo Giusiano, Marco, Manuela e Mauro Mina per il supporto dato. 
 Arrivederci al prossimo anno.

campionati sci

 

 

Incontro con Domenico Quirico, Salone Oratorio don Bosco, Saluzzo - 15 febbraio 2017

Avere finalmente a Saluzzo il reporter de “La Stampa” Domenico Quirico è stato una forte occasione di riflessione per adulti e studenti delle scuole superiori.

I ragazzi hanno rivolto al giornalista alcune domande sugli strumenti e le modalità della comunicazione dei media ed egli ha spiegato di ritrovarsi nella parola scritta, scelta forse per l'epoca in cui si è formato, ma il lavoro del bravo giornalista non dipende tanto dallo strumento, bensì da come lo usa. La società dell'immagine è venuta dopo. Il mondo ha conosciuto la guerra del Vietnam attraverso la foto della bambina che fugge dai bombardamenti al napalm, oltre tutto una foto non centrata e mossa. I fotografi fanno un piccolo gesto e fermano il tempo, il giornalista invece deve limare più e più  volte il proprio testo. Il giornalismo è il rapporto personale di chi scrive con la realtà, è ciò che vede , è la commozione del singolo reporter che trasforma la conoscenza in coscienza, per quelli che non possono essere dove lui si trova (contesti di guerra, di violenza, che vanno raccontati). A quel punto nessuno potrà più dire che non lo sapeva, non si può dimenticare...

Per capire la veridicità di un racconto, il criterio che secondo Quirico va tenuto in considerazione è la presenza reale del giornalista sul posto: se ci si accorge che lui non c'era, se è un racconto carino ed edulcorato, bisogna dubitarne. Ciò che conta è la condivisione di quello che ha visto realmente, non di più, la coscienza del “testimone”.

Altro tema della serata è stata la realtà dell’Isis, dietro la quale secondo la lettura che ne dà il giornalista non c'è nient’altro che la volontà di ricreare l’antico impero dopo Maometto, dalla Spagna alla via della Seta.  Arabia e Qatar inizialmente lo hanno finanziato, ma l’Isis non ha padroni. Si può avvalere di finanziamenti autonomi: vendita di petrolio, tasse su 8 milioni di abitanti delle zone occupate,  vendita dei reperti archeologici ai musei americani o a privati russi e cinesi. Grave l’incapacità di capire da parte dell'Occidente e dell'America. Il califfo vuole costruire un impero e amministrarlo con i requisiti necessari: monopolio della forza; fornitura di servizi ( scuole); tribunali in cui si applica la Sharia, con un  sistema giuridico riconosciuto; conio di moneta, uffici pubblici, tasse. In questo modo è dal 2014 che detengono quel potere: ciò cambia addirittura la gente, che assume certi comportamenti e  un altro modo di vedere il mondo. Una buona parte la fa la propaganda, con i bambini che usano le armi, che studiano il Corano: ne hanno modellato la mentalità per formare la generazione della Jiad. I totalitarismi li abbiamo inventati noi, come nel caso del nazismo, ma il totalitarismo ha sempre bisogno di nemici per autogiustificarsi. Se la storia non fosse precipitata nella seconda guerra mondiale, ora ci sarebbe al potere la generazione di quei piccoli tedeschi educati nella propaganda.

La curiosità dei giovani non si è trattenuta dall’indagare il rapimento di cui Domenico Quirico è stato oggetto in Siria, di cui ha scritto un libro. Egli ha raccontato soltanto di aver subito due false esecuzioni. La sua riflessione a questo proposito è stata che, se pensiamo ai gulag, ai lager, alla perdita della libertà, ai sequestri dell'Anonima Sarda..la barbarie sta dappertutto! Noi non siamo la "civiltà "! Per raccontare quello che ha passato, c'è un' insufficienza delle parole, non si può condividere con nessuno perché il Male non è descrivibile.

A fronte della terribile esperienza del rapimento subito, i ragazzi volevano capire quale fosse la forte motivazione che ha spinto il giornalista a continuare il suo lavoro e a ritornare in quei difficili contesti. Questo punto ha toccato naturalmente l’intimo rapporto con la sua famiglia: la sua risposta è stata che non gli è possibile fare diversamente senza mettere in discussione quello che è, un TESTIMONE, allora deve andare in certi luoghi. Non crede che coloro che lo amano continuerebbero ad amarlo, dovrebbero amare un'altra persona. Se occuparsi di altri determina il dolore di chi gli vuole bene, dovrebbe rinunciare, ma gli è impossibile risolvere l'enigma se non accettare il dolore di alcuni per raccontare il dolore di altri. La sua conclusione è che forse il suo è un mestiere che deve fare solo uno che è solo...per un viaggiatore di professione, come lui, il viaggio perfetto è il viaggio senza ritorno, perché il vero viaggiatore si annulla nella materia che ha attraversato. Il ritorno a casa dopo questi viaggi comporta secondo Quirico il rischio di una intossicazione del Male, perché il Male ti deforma. A poco a poco cambia il tuo rapporto con le cose e con gli uomini...il giornalista ha detto che dopo aver descritto il Male non sarebbe più riuscito a scrivere una lettera d'amore.. Anche da noi il Male c'è,  ma si presenta in forme meno strazianti, meno apocalittiche.

A proposito dei migranti, Quirico, che nel suo ultimo libro, “Esodo”, racconta la propria esperienza su un barcone, ha detto chiaramente che nessuno di noi avrebbe il coraggio di fare un viaggio come il loro. Il giornalista ne ha percorso solo alcune tappe, ma il passaggio in Libia non si può raccontare: là i migranti provenienti dall’Africa subsahariana devono trovare i soldi per pagarsi il passaggio in mare. Tribù di miliziani che controllano parti di città se li contendono, perché sono fonte di guadagno. Uno di Al Kaeda diceva di essere il sindaco, solo perché aveva un telefonino, ma le nostre categorie democratiche là non hanno senso. Non c'è quella che noi chiamiamo “polizia libica”! I migranti vengono rastrellati,  imprigionati e affittati come schiavi per lavori pesanti. Donne e bambini, in una caserma fatiscente, erano lì da anni... E il risultato erano i figli piccoli...morti di fame, morti di sete. Non ve lo racconteranno mai, perché neanche nelle loro lingue ci sono parole.

A proposito delle migrazioni nell’Europa di oggi, Quirico ha fatto un significativo parallelismo tra la nostra situazione e quella della fine del mondo antico, quando la migrazione di tribù intere spinte verso Ovest dagli unni delle steppe ha iniziato a penetrare nell’impero romano e nel suo esercito,  che poi ha dato vita ad una politica di ristabilimento dei confini per trattenere i barbari alle frontiere. Ciò non ha impedito però che i barbari dilagassero nell’ormai debole impero e  si sovrapponessero alla vecchia popolazione latina. Dopo è nata l’ Europa moderna, la nostra, un patrimonio classico con le energie nuove dei popoli nuovi! Senza questo, il mondo antico sarebbe morto per la sua decadenza.  Allo stesso modo, non c'è nessuna legge che possa fermare la migrazione attuale!! Bisogna saperla vivere standoci dentro. In Europa vivono 550 milioni di persone, ma nessuno muore di fame. Non ci sarà posto per un altro milione? Una bella sfida.

 C. Dematteis

Ultimo aggiornamento (Giovedì 16 Febbraio 2017 19:42)

 

Gli allievi di terza e quinta Servizi Commerciali in visita aziendale

Giovedì 9 febbraio gli alunni delle classi terza e quinta Servizi Commerciali dell'IPC Pellico si sono recati in visita aziendale presso la AURORA PEN e la LAVAZZA, accompagnati dalle professoresse Battisti, Bachiorrini, Cagliero e Casella. Nel pomeriggio la visita è proseguita  presso la REGGIA DI VENARIA.

Ultimo aggiornamento (Lunedì 13 Febbraio 2017 22:05)

 

VINCITA DEL CONCORSO ACCHIAPPASOGNI

Raccogliendo la sfida di creare un progetto che volesse dare ai ragazzi l’opportunità di incidere sullo sviluppo dei loro paesi e delle loro valli, in un’età in cui non hanno paura di sognare, i ragazzi del nostro istituto:

-Giorgio D’altani (3A ITIS);

-Lorenzo Minetto (3F ITGC Denina);

-Katia Arnaud (3F ITGC Denina);

-Cristina Avalis (3F ITGC Denina);

-Elisa Carle (3F ITGC Denina);

-Karol Capurro (3F ITGC Denina),

hanno vinto il concorso AcchiappaSogni che è stato presentato negli istituti di secondo grado dalle educatrici di YEPP Monviso. Il concetto alla base di questa attività è che i ragazzi sanno bene cosa vorrebbero dal luogo in cui vivono: conoscono le difficoltà, sanno in che modo le comunità possono essere migliorate. L’idea che hanno proposto i ragazzi, frutto dell’incontro di due gruppi e che ora porteranno avanti insieme grazie alla vincita di 2000€, prevede l’organizzazione di una giornata a Revello per far conoscere ed approfondire le diverse “passioni” giovanili tra concerti, incontri letterari, sport, disegno, cinema e motori.

Davvero una bella proposta quella portata avanti dai ragazzi, con la voglia di mettersi in gioco e di essere protagonisti attivi e positivi nella “comunità”.

incontro 6 Febbraio

Ultimo aggiornamento (Domenica 12 Febbraio 2017 18:16)

 

Incontro con il giornalista e reporter Domenico Quirico

denina quirico 

Si comunica che il giorno mercoledì 15 febbraio dalle ore 20.30 presso l'Oratorio Don Bosco in via Donaudi a Saluzzo si terrà un incontro con il giornalista e reporter Domenico Quirico che parlerà dello Stato Islamico e dell’attuale problematica dei migranti. L’incontro rientra nelle offerte di aggiornamento per i docenti e fa parte del programma di incontri culturali aperti alla cittadinanza organizzato dall'Istituto Denina.

 

NUOVI INDIRIZZI MAIL

Si comunica che dal 27 gennaio 
non saranno più attive le caselle di
posta elettronica @isiline.it

IscrizioniOnLine

Infografica iscrizioni on line 20172018

Codice meccanografico delle sedi IIS Denina

  • ITCG Denina CNTD014017 
  • ITIS Rivoira CNTF01401D
  • IPC Pellico CNRC01401X

Circolare MIUR

Febbraio 2017
L M M G V S D
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 1 2 3 4 5

qrcode

Chi è online

 27 visitatori online

In Evidenza

Written on 24 Febbraio 2017, 20.29 by admin
nuovo-strumento-di-misura-per-il-laboratorio-di-misure-elettriche-allitis-rivoira-L’Itis “Rivoira” di Verzuolo dispone di un nuovo strumento di misura per il laboratorio di misure...
Written on 17 Febbraio 2017, 18.16 by admin
campionati-cittadini-di-sciIl 13 febbraio 2017, in una giornata nebbiosa e fredda, ragazzi e ragazze delle scuole superiori di...
Written on 16 Febbraio 2017, 19.28 by admin
incontro-con-domenico-quirico-salone-oratorio-don-bosco-saluzzo-15-febbraio-2017-Avere finalmente a Saluzzo il reporter de “La Stampa” Domenico Quirico è stato una forte occasione di...
riforma nuovi istituti Comenius Libera esserCi Informagiovani Comune Saluzzo

Il sito denina.it non si serve di cookies di profilazione dell'utente al fine di inviare messaggi pubblicitari. Si serve invece di cookies tecnici e analytics per le procedure di autenticazione dell'utente (Login) e conseguente accesso alle aree riservate, e per le statistiche di accesso al sito. Clicca sul pulsante "Informativa estesa" per sapere come disabilitare i cookies. Cliccando sul pulsante "Accetto" si dichiara di avere letto questa informativa. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information