ASSEMBLEA DI ISTITUTO: INSIEME VERSO LA GIORNATA DEL 21 MARZO

Mercoledì 28 gennaio 2026 i rappresentanti di Istituto del Denina Pellico Rivoira (Sofia Dagatti, Gabriele Marzogu, Luca Vassallo e Gianmaria Dutto) hanno inaugurato il loro mandato con la prima assemblea a cui hanno partecipato online tutte le classi del triennio. Il tema proposto ha riguardato la Legalità in tutti i suoi aspetti, dal rispetto delle regole nella vita quotidiana e scolastica ai recenti casi di cronaca fino al fenomeno delle mafie. E’ stato ospite Andrea Zummo, responsabile della formazione di Libera Piemonte, che ha ripercorso la storia della mafia e dell’antimafia a partire dagli anni Ottanta, anni degli omicidi di Piersanti Mattarella, di Pio La Torre, del generale Dalla Chiesa, del procuratore di Torino Bruno Caccia, ma anche dell’introduzione del reato di associazione mafiosa, dell’articolo 416 bis e del maxiprocesso durato dal 1986 al 1992, anno delle stragi di Capaci e via d’Amelio. Nacque allora, nel  ’95, l’associazione LIBERA per volontà di Don Luigi Ciotti, con obiettivi precisi: sensibilizzare i cittadini, dai bambini agli adulti, sulla cultura della legalità vissuta come valore quotidiano, occuparsi della gestione corretta dei beni confiscati ai mafiosi, fare memoria delle vittime innocenti delle mafie. Per questo è stata istituita per legge nel 2017 la “Giornata Nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie”, con manifestazioni in tutta Italia e con la lettura dei 1101 nomi, tra cui troviamo 119 donne e 122 bambini e ragazzi. Un dato agghiacciante, che dimostra che nella mafia non ci sono né “onore” né rispetto per nessuno. Quest’anno la XXXI manifestazione nazionale si terrà sabato 21 marzo a Torino, vicino a noi, e tutti coloro che lo vorranno si potranno unire a un evento sempre coinvolgente e commovente. Andrea Zummo ha poi risposto, sempre con grande competenza e passione, al fuoco di fila delle domande dei ragazzi, toccando altri argomenti legati all’attualità: il rispetto, l’errore del ricorso alla violenza, i pentiti, le collusioni tra mafia e politica, l’infiltrazione delle mafie al nord, i beni confiscati anche in provincia di Cuneo. In conclusione le parole di Giovanni Falcone: “La mafia non è affatto invincibile, è un fatto umano, e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine”. Un grandissimo GRAZIE ad Andrea Zummo per la disponibilità e l’interesse che ha saputo suscitare negli studenti.