Costruttori di ponti al Denina Pellico Rivoira

Anche quest'anno si è svolto il progetto "costruttori di ponti" nel quale gli alunni hanno potuto mettere in campo le loro competenze a 360 gradi in modo interdisciplinare. A differenza dal passato quest'anno hanno partecipato, oltre alle classi prime CAT e ITIS, anche le classi del percorso AFM.

Gli allievi hanno dovuto lavorare in gruppo imparando e rispettare un budget per l'esecuzione del lavoro.

Di seguito le categorie in gara.

"Miglior presentazione o articolo": molti sono stati i lavori degni di nota e multimediali (alcuni dei quali si possono ritrovare sui social media di istituto) e non è stato facile scegliere un vincitore, ma alla fine il primo posto va a "i cinque costruttori" della classe IE CAT. 

"Migliore estetica": in questo caso è stata premiata l'originalità del gruppo "pro costruzioni" della IA AFM.

La categoria più entusiasmante è però sicuramente "massima efficienza": ricordiamo che a vincere non è il modellino che regge il maggior peso in assoluto ma quello che regge il maggior peso IN RAPPORTO al peso proprio del ponte. La menzione speciale va al gruppo "DRAGHI SALUZZO" della IA TEC, che ha resistito ad un peso di addirittura 43Kg, purtroppo penalizzato dal peso proprio del ponte molto elevato. Si impongono però gli alunni del "DREAM TEAM" con un ponte di soli 359g che ha resistito ad un carico di 24Kg.

La premiazione dei gruppi è avvenuta nel corso dell'assemblea di istituto di fine anno. Come piccola chicca quest'anno i trofei sono stati realizzati grazie all'utilizzo della stampante 3D, chissà che il prossimo anno non siano gli studenti stessi a progettarli e realizzarli.

Questa la presentazione risultata vincitrice, del gruppo Quattro travi: “Il progetto al quale hanno partecipato i ragazzi consisteva nel realizzare un modellino di pasta di un ponte da proporre al comune di Revello. Subito dopo essersi divisi in gruppi, gli alunni si sono confrontati e una volta arrivati a una conclusione hanno iniziato a lavorarci. Il loro professore di fisica, Rosa Guido,  ha assegnato loro diversi compiti, alcuni da eseguire singolarmente e altri in collettività.

Durante questo percorso di preparazione hanno studiato i diversi tipi di ponti, con i loro punti forti e i loro punti deboli, per crearne uno il più resistente possibile. Si sono subito sbrigati a procurarsi il materiale per il modellino e poi i diversi gruppi si sono trovati un pomeriggio per mettere in atto il loro piano e costruirlo.

Entro la data di scadenza tutti gli alunni avrebbero dovuto consegnare i loro lavori. Si sono trovati insieme al professore Rosa Guido e al suo collega prof. Carnazza Armando per collaudare i modellini. Uno alla volta i gruppi hanno presentato il loro progetto: il modellino, prima di essere posizionato sul banco di collaudo, veniva pesato per poter poi calcolare il rapporto. Il gruppo vincente é risultato  il DREAMTEAM, formato da Moriondo Luca, Santanera Cesare, Fino Elia, Miletti Andrea e Barbara Sabir, che insieme hanno costruito un ponte strallato come quello dei treni che ha retto

la bellezza di 24 kg con il miglior rapporto.

Questa esperienza sicuramente è stata da aiuto ai ragazzi poiché hanno potuto applicare materialmente ciò che hanno studiato. Un ringraziamento speciale va al professore Rosa che si è preso la responsabilità di somministrare questa attività interscolastica che comprendeva più di una materia”.

Ponti
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