Gilbert Nana parla agli studenti del Denina Pellico Rivoira
Lunedì 27 aprile gli studenti del triennio di tutte le sedi dell'Istituto si sono riuniti al Teatro Magda Olivero per un incontro con Gilbert Mbateck Nana, conosciuto sui social grazie al suo record di palleggi con la testa e diventato anche simbolo di determinazione e riscatto. L'evento ha offerto una testimonianza diretta sulla forza della resilienza di fronte alle sfide più dure della vita. Gilbert Nana ha ripercorso le tappe del suo viaggio migratorio e della sua affermazione sportiva, sottolineando come la disciplina e la determinazione siano state fondamentali per il suo riscatto sociale. Nana nasce in Camerun, fin da giovane capisce che restare significherebbe non avere un futuro, così a 17 anni decide di partire alla ricerca di una vita migliore. Attraversa diversi paesi africani e affronta il deserto. Quando arriva in Libia viene catturato e venduto come schiavo. In quel periodo perde ogni certezza e rischia di perdere anche la speranza. Riesce a scappare e decide di tentare la traversata del Mediterraneo su un barcone con altre 141 persone. Solo 52 sopravvivono. Gilbert è tra questi, nonostante non sappia nemmeno nuotare. In Italia lavora nei campi per pochi euro al giorno, ma riesce ad avvicinarsi al calcio, la sua grande passione, e prova a costruirsi una nuova vita. Tuttavia subisce un grave infortunio. Durante la convalescenza inizia ad allenarsi da solo, concentrandosi su un gesto semplice: palleggiare con la testa. Giorno dopo giorno migliora, fino a raggiungere un risultato straordinario: più di 20.000 palleggi consecutivi, stabilendo un record mondiale. Quel risultato segna una svolta. I suoi video diventano virali sui social e la sua storia inizia a essere conosciuta da sempre più persone. Durante l'incontro è stato proiettato il video del suo ritorno in Camerun e del ricongiungimento con la famiglia dopo 10 anni di lontananza. A conclusione della mattinata, Gilbert ha offerto una dimostrazione pratica di palleggi con la testa, disciplina di cui detiene attualmente il record mondiale. Ad oggi Nana ha deciso di usare la sua storia per aiutare i ragazzi. Per questo si rende spesso disponibile per incontri e assemblee nelle scuole, dove viene invitato a parlare davanti agli studenti. L'iniziativa ha permesso ai ragazzi di riflettere su temi cruciali come l'integrazione, il superamento degli ostacoli e l'importanza di investire nelle proprie capacità.





