Il Denina Pellico Rivoira a teatro con Pirandello
Nella mattinata del 10 marzo le classi quinte dei tre plessi del Denina Pellico Rivoira si sono recate al teatro Magda Olivero per assistere alla messa in scena, proposta dalla compagnia Tilt di Genova, di uno spettacolo teatrale tratto da Uno, nessuno, centomila di Pirandello. In molte opere di Pirandello emerge la questione dell’identità e della differenza tra quali siamo, quali vorremmo essere e come ci vedono gli altri: interrogativi attuali oggi forse più di ieri che si pone anche Vitangelo Moscarda, il protagonista di Uno, nessuno, centomila. Moscarda conduce un’esistenza piuttosto ordinaria fino a quando un mattino, mentre si guarda allo specchio, la moglie gli fa notare che il suo naso pende a destra. L’episodio scatena una profonda crisi di identità nel protagonista spingendolo a mutare continuamente comportamento con gli altri, in un crescendo che lo porta all’ossessione. Mai come oggi il tema dell’identità individuale o collettiva è parte integrante della nostra quotidianità sociale: basti pensare alla quantità di diverse immagini di noi che compaiono sui social network e alle mille maschere che indossiamo nel relazionarci con gli altri, sia sul piano virtuale che su quello reale. Dopo lo spettacolo, in un momento di interazione fra gli studenti e gli attori, sono stati approfonditi alcuni punti della poetica di Pirandello emersi nello spettacolo che hanno permesso ai ragazzi di riflettere sui contenuti di passi dell’autore letti in classe e di inserirli in un contesto contemporaneo: un’opportunità per attualizzare pagine di letteratura che a volte rischiano di rimanere confinate in un testo scolastico.





