Docenti spagnole da Sueca al Denina Pellico Rivoira

 

Nelle  giornate del 26 e del 27 maggio le docenti Trini Saez Bautista e Yolanda Parades, provenienti dall'Istituto Joan Fuster di Sueca in Spagna,  hanno effettuato la visita preparatoria prevista all'interno del progetto Erasmus+ e propedeutica all'arrivo a Saluzzo dei loro studenti il prossimo ottobre.

"My territory, your perspective"  è il titolo che fa da sfondo al gemellaggio tra la III C RIM del Denina Pellico Rivoira ed una classe dell' IES "Joan Fuster" di Sueca (Spagna). I ragazzi di Ragioneria ed i coetanei spagnoli  avevano  affrontato nel mese di marzo, attraverso un incontro on line, l'argomento del turismo sostenibile e dell'economia circolare lavorando sugli obiettivi dell'Agenda 2030 col supporto di dati di aziende locali. Durante la riunione online, in lingua inglese, i ragazzi del Denina avevano potuto salutare i loro professori Cristina Spada e Giuseppe Tardivo, in visita a Sueca in quei giorni per organizzare le mobilità che coinvolgeranno gli studenti all'inizio dell'anno scolastico 2022-2023.

Nella mattinata di giovedì 27 maggio le colleghe spagnole hanno visitato la sede del Denina,  accompagnate dai proff Spada, Tardivo e Giletta, dove hanno personalmente conosciuto gli allievi della classe 3 C RIM, e quella del Pellico, accompagnate dalla prof. Bosio. Successivamente hanno  effettuato una visita guidata del centro storico di Saluzzo accompagnate dai proff. Giletta e Spada. Nel pomeriggio si è svolta la visita guidata al Castello di Manta e in serata cena a Cuneo e passeggiata nel capoluogo. Nella giornata di venerdì i colleghi italiani ( proff. Spada, Tardivo e Bonardi) e spagnoli hanno svolto attività di programmazione in previsione dello scambio degli studenti e, in seguito, una visita alla scuola di Alto Perfezionamento musicale. In serata le docenti hanno assistito allo spettacolo “E’ tutta un’altra storia - 1989-1847”, coordinato dalla professoressa della sede Pellico Alessandra Colucci col patrocinio del Comune di Saluzzo e in collaborazione con la rete APE’S e il centro “L’Airone” di Manta.